tuttotares.it

Tutto tares !

Come funziona l’alimentazione di una piallatrice elettrica?

  • AGPtek ® Set completo RFID kit del controller porta di sistema con 60kg 130LBs serratura magnetica elettrica 110-240V AC a 12V DC 3A Power Supply 36W distanza tastiera sensore porta 10 Portachiavi EXIT
    Dimensione blocco: 80Lx37.3Wx23.3H(mm), piatto dell'armatura: 74Lx32Wx11H(mm). Forza di ritenuta: 60kg(130lbs), modalità: NC (bloccato con alimentazione elettrica in funzione), non riuscire di modalità provvisoria Tensione: DC12V, assorbimento di corrente: 0.11A ~0.15A Funzione di sicurezza: soppressore spike di tensione incorporato, modalità di apertura: 90 gradi porta a battente. Adatto: portello di legno, portello di vetro, porta di metallo, Porta antincendio Proof, etc. Peso netto: 550g

Il motore è il cuore della tua piallatrice elettrica, e da esso dipendono tutte le prestazioni offerte dall’utensile. Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere riguardo l’alimentazione di una piallatrice elettrica.

Fonte: piallatrice-elettrica.info

Alimentazione e prestazioni

In commercio potrai trovare vari tipi di piallatrice elettrica, alcuni alimentati a batteria ed altri invece dotati di filo. 

Ovviamente, una piallatrice elettrica alimentata da batterie è tendenzialmente meno potente, quindi utilizzabile solo con materiali meno duri. D’altro canto, questi utensili offrono una maggiore libertà di movimento, e possono essere usati anche all’aperto o comunque lontano da prese di corrente. 

Se hai deciso di procedere con questo modello, ti consigliamo di preferire una piallatrice elettrica dotata di batterie al litio. Non dimenticare poi di munirti di una batteria di riserva, così da poter sempre continuare a lavorare e non restare mai a secco.

Al contrario, una piallatrice elettrica alimentata a filo è sicuramente molto più potente, e consente di lavorare porzioni di legno maggiori. Esse dipendono comunque dalla presenza di una pera di corrente. Le piallatrici elettriche che rientrano in questa categoria sono di tipo professionale o semi professionale, e quindi richiedono un budget più alto.

Per quanto riguarda la potenza in generale di una piallatrice elettrica, essa dipende comunque sempre dal tipo di alimentazione scelta. Per i modelli a batteria, la potenza oscilla tra i 600 e i 1000 watt, risultando quindi sufficiente per la maggior parte dei lavori. Potenze minori potrebbero invece andare bene per lavori amatoriali, che richiedono materiali meno duri e porzioni di legno meno estese. La velocità di rotazione media si aggira intorno tra i 10.000 e i 16.000 giri al minuto.

Come abbiamo visto, l’alimentazione è sicuramente un aspetto fondamentale per ogni piallatrice elettrica, in quanto il motore è un elemento cardine del funzionamento di questo utensile.

Leggi anche: Come usare la mia vaporiera?

Sloan

Torna in alto