Cosa è la TASI - La Tassa sui Servizi Indivisibili

Istituita con Legge n. 147 del 27 Dicembre 2013 (comma 639 art. 1), è la Tassa sui Servizi Indivisibili forniti dai Comuni ai propri cittadini, come ad esempio l'illuminazione pubblica, la sicurezza, l'anagrafe, la manutenzione stradale, ecc. e costituisce, insieme alla TARI e all'IMU, l'Imposta Unica Comunale (IUC).

News: TASI

E' in arrivo la scadenza dell'acconto TASI del 16 Ottobre per i Comuni che non avevano deliberato le aliquote entro Giugno. Le amministrazioni ritardatarie hanno tempo fino al 10 Settembre per trasmettere le delibere al Ministero delle Finanze che le pubblicherà online sul proprio portale. Laddove i termini non verranno rispettati i cittadini proprietari di case pagheranno la Tassa sui Servizi Indivisibili in un'unica rata a Dicembre con aliquota dell'1 per mille.

Chi la deve pagare

Il pagamento della Tasi è dovuto dai chi possieda o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, come definita ai fini dell'imposta municipale propria (IMU), aree scoperte ed aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti.

Nel caso in cui l'unità immobiliare sia stata data in affitto, a soggetto non facente parte dello stesso nucleo familiare dell'intestatario, il pagamento della TASI è dovuto sia dal proprietario che dall'affittuario in parti diverse.
La legge stabilisce che l'occupante debba versare una quota che va dal 10% al 30% del totale del tributo. La percentuale esatta sarà stabilita dai singoli Comuni.

Tasi

Esenzioni

Il versamento della Tasi non è dovuto per gli immobili posseduti dallo Stato, dagli Enti Locali, dagli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, dai Consorzi fra detti Enti, dalla Santa Sede, dagli Stati Esteri e dalle Organizzazioni Internazionali.

Sono inoltre esclusi dal pagamento i possessori di immobili con categoria catastale da E/1 a E/9, gli immobili utilizzati ad uso culturale, all'esercizio del culto e ad attività di assistenza e previdenza sociale e tutti gli immobili che non siano fabbricati o aree edificabili.

Riduzioni

Per i fabbricati di interesse storico o artistico la base imponibile è ridotta del 50%.

Come si calcola

Il calcolo per stabilire l'importo Tasi da versare è lo stesso dell'Imu.

La rendita catastale aggiornata, reperibile attraverso la visura catastale, è quindi un dato indispensabile, in quanto essa costituisce la base di partenza per il calcolo stesso.

Una volta individuata la rendita catastale aggiornata ecco come va eseguito il calcolo Tasi per determinare la base imponibile (valore catastale dell'immobile):

  • Rendita catastale x 1,05 x 160 (per le abitazioni con categoria catastale A escluso A/10; C/2 magazzini; C/6 box auto e garage; C/7 tettoie)
  • Rendita catastale x 1,05 x 80 (per gli uffici ctg. A/10)
  • Rendita catastale x 1,05 x 55 (per i negozi ctg. C/1)
  • Rendita catastale x 1,05 x 140 (per unità immobiliari ctg. da B/1 a B/8 – collegi, scuole, caserme, ospedali, prigioni)
  • Rendita catastale x 1,05 x 140 (per unità immobiliari ctg. C/3; C/4 e C/5 – laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari e termali senza fini di lucro)
  • Rendita catastale x 1,05 x 65 (per unità immobiliari da ctg. D/1 actg. D/10, escluso ctg. D/5 - capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi, teatri e cinema, ecc.)
  • Rendita catastale x 1,05 x 80 (per unità immobiliari ctg. D/5 - istituto di credito, cambio e assicurazione)

Per le aree edificabili invece il valore catastale corrisponde al valore commerciale dello stesso, al 1° Gennaio dell'anno d'imposta.

Una volta determinato il valore catastale dell'immobile, questo va moltiplicato per l' aliquota stabilita da ciascun Comune.

Detrazioni

I Comuni hanno facoltà di incrementare dello 0,8 per mille l'aliquota stabilita dallo Stato che è pari all'1 per mille, a patto che utilizzino l'aumento delle entrate derivante dal maggior reddito, per finanziare le detrazioni d'imposta sull'abitazione principale.

Quando si paga

Per il solo 2014 nei Comuni che entro il 23 Maggio non avranno deliberato ed inviato al Ministero dell'Economia le aliquote TASI, il pagamento è stato prorogato al 16 Ottobre 2014, per tutti gli altri Comuni il pagamento avverrà invece nel seguente modo:

  • Prima rata entro il 16 Giugno
  • Seconda rata entro il 16 Dicembre

E' consentito anche il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 Giugno di ciascuno anno

Metodo di pagamento

Il versamento della Tasi può essere effettuato con modello F24 e/o bollettino postale.

Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, o per eccesso se superiore a detto importo.

Non si procede al pagamento della tassa se l'importo dovuto non supera i 5 euro.

Codici tributo

  • 3958 – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze;
  • 3959 – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • 3960 – tributo per i servizi indivisibili per aree fabbricabili;
  • 3961 – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati.

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